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Unione civile a Milano: sedi comunali, iter, costi e location per la festa
Chi costituisce un’unione civile a Milano ha due cose da incastrare: la dichiarazione davanti all’ufficiale di stato civile, che si tiene in una delle 5 sedi comunali, e la festa, che decidi tu dove fare. Il rito costa da 0 a 596 € a seconda di residenza e orario; la festa parte da circa 1.000 € per un aperitivo da 40 invitati. Qui trovi l’iter reale, le tariffe aggiornate e le location dove festeggiare.
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Che cos’è l’unione civile e come funziona a Milano
L’unione civile è l’istituto introdotto dalla legge 76/2016 con cui due persone maggiorenni dello stesso sesso costituiscono un legame con effetti giuridici, mediante dichiarazione davanti all’ufficiale di stato civile e alla presenza di due testimoni. Non è un matrimonio con un altro nome: cambia la procedura preliminare, cambia il linguaggio degli atti, e nella pratica organizzativa cambia anche il calendario con cui conviene muoversi. A Milano la celebrazione avviene nelle stesse sale in cui il Comune celebra i matrimoni, con le stesse tariffe.
Unione civile e matrimonio civile: che cosa cambia davvero?
La differenza operativa più concreta è una: per l’unione civile non esistono le pubblicazioni. Al posto degli otto giorni di esposizione all’albo pretorio previsti per il matrimonio, l’ufficiale di stato civile verifica l’assenza di cause impeditive e ve la comunica formalmente. Da quel momento avete 180 giorni per presentarvi e rendere la dichiarazione. Il termine finale è identico a quello del matrimonio, ma il punto di partenza del conteggio è diverso, ed è l’errore che manda fuori tempo più coppie di quante ci si aspetti.
La richiesta si presenta all’Ufficio Matrimoni di via Larga 12, primo piano, dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 12:00 senza appuntamento. Per le unioni civili da celebrare a Milano il numero di chiamata da ritirare è il codice MB. I ticket giornalieri sono limitati, quindi presentarsi a metà mattina spesso significa tornare il giorno dopo.
Quante unioni civili si costituiscono a Milano?
Milano è il secondo Comune italiano per unioni civili: da solo raccoglie il 6,1% del totale nazionale, dietro alla sola Roma (7,1%). Nel 2024 in Italia se ne sono costituite 2.936, in calo del 2,7% sull’anno precedente. La Lombardia è la prima regione con il 21,3% del totale, davanti a Lazio (13,2%) ed Emilia-Romagna (9,5%). Le unioni tra uomini sono il 54,8%. Sono i numeri del rapporto ISTAT su matrimoni, unioni civili, separazioni e divorzi pubblicato il 19 gennaio 2026.
Per chi organizza la festa questo si traduce in una cosa pratica: a Milano il mercato dei fornitori conosce il formato, e quasi tutte le location del circuito hanno già gestito ricevimenti di questo tipo. Non serve spiegare nulla in fase di preventivo.
Quanto tempo serve tra la richiesta e la celebrazione?
Conta in settimane per la parte comunale e in mesi per la location: la verifica dell’ufficio richiede qualche settimana, poi hai 180 giorni di finestra utile, mentre le sale migliori si prenotano con 6–12 mesi di anticipo. L’ordine giusto è quindi contro-intuitivo. Prima si apre la pratica in Comune, poi si aspetta la comunicazione, e solo con quella in mano si firma con la location. Chi inverte i due passaggi rischia di pagare una caparra su una data che poi non regge.
| Aspetto | Unione civile | Matrimonio civile | Preventivo |
|---|---|---|---|
| Chi può accedervi | Due persone maggiorenni dello stesso sesso | Due persone maggiorenni di sesso diverso | |
| Passaggio preliminare | Comunicazione di assenza di impedimenti | Pubblicazioni all’albo pretorio (8 giorni) | |
| Da quando decorrono i 180 giorni | Dalla comunicazione di assenza di impedimenti | Dal certificato di avvenuta pubblicazione | |
| Testimoni richiesti | Due, con documento valido | Due, con documento valido | |
| Sedi comunali a Milano | Le stesse 5 | Le stesse 5 | |
| Tariffe comunali | Identiche: 0, 96, 500 o 596 € | Identiche: 0, 96, 500 o 596 € |
Dove si celebra l’unione civile a Milano: le 5 sedi comunali
Il Comune di Milano ha individuato cinque sedi per celebrare matrimoni e unioni civili. Palazzo Reale resta la più richiesta e la prima a esaurire le date; le due ville e le due cascine mantengono disponibilità anche nei mesi affollati, e per una cerimonia all’aperto sono spesso la scelta migliore.
| Sede comunale | Tipo | Ideale per | Zona | Preventivo |
|---|---|---|---|---|
| Palazzo Reale | Salone monumentale | Cerimonia di prestigio in centro | Duomo | |
| Villa Litta Modignani | Villa storica con parco | Rito elegante immerso nel verde | Affori | |
| Villa Scheibler | Villa con parco pubblico | Cerimonia all’aperto nella bella stagione | Quarto Oggiaro | |
| Cascina Turro | Cascina storica | Rito informale e conviviale | Turro, nord-est | |
| Cascina Monastero | Cascina nel verde | Atmosfera rustica e raccolta | Sud Milano |
Quanto costa celebrare in Comune?
Se almeno uno dei due è residente a Milano o iscritto all’AIRE del Comune, in orario ordinario non si paga nulla; per i non residenti la stessa fascia costa 500 €. L’orario ordinario va dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 15:30, sabato e festivi esclusi. Fuori da quella finestra — cioè dalle 16:00 alle 17:00 e il sabato dalle 9:30 alle 13:30 — si passa a 96 € con un residente e a 596 € senza. Il pagamento si fa solo con bancomat, al momento della prenotazione. Le tariffe complete sono sulla pagina del Comune di Milano dedicata alla celebrazione di matrimoni e unioni civili.
Conviene celebrare in orario ordinario o fuori orario?
Il sabato costa 96 € in più e vi mette in coda con tutti i matrimoni della città: se la festa è serale, un rito del venerdì pomeriggio vi fa risparmiare sul Comune e vi apre tariffe migliori sulla location. Cento euro sul totale sono niente, ma la data feriale sposta il prezzo del ricevimento in modo molto più sensibile. La finestra delle 15:00–15:30 è la più comoda quando la festa parte con un aperitivo: si esce dalla sala comunale e alle 17:00 si è già in terrazza.
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Dove organizzare la festa dopo l’unione civile
Uscendo dalla sala comunale la scelta è su quattro formati, e ognuno ha un prezzo per persona diverso. Qui sotto trovi le location del nostro catalogo che ospitano regolarmente ricevimenti di questo tipo, con le fasce reali di spesa.
| Location | Fascia €/persona | Tipologia | Preventivo |
|---|---|---|---|
| Terrazza Rubino Guarda scheda location |
Da 25 €/p · esclusiva da 1.500 € | Terrazza panoramica | |
| Terrazza 14 Guarda scheda location |
Esclusiva da 1.800 € | Terrazza d’hotel | |
| Sala Ares Milano Centro Guarda scheda location |
25–40 €/p · esclusiva da 500 € | Sala privata | |
| Sala Feste Private Duomo Guarda scheda location |
20–70 €/p · esclusiva da 2.000 € | Sala privata / lounge | |
| Ristorante Centro Milano Guarda scheda location |
75–110 €/p · esclusiva da 2.500 € | Ristorante | |
| BlackTie Milano Guarda scheda location |
33–80 €/p | Lounge & wine bar | |
| Liberty Garden Guarda scheda location |
35–65 €/p · esclusiva da 1.000 € | Villa con giardino | |
| The Garden Guarda scheda location |
25–35 €/p | Ristorante con giardino |
Aperitivo lungo in terrazza: la formula più scelta dopo il rito
Per 40–80 invitati che escono dal Comune nel pomeriggio: si parte alle 17:00 e si chiude alle 21:00, con banco bar, buffet in piedi e nessuna assegnazione dei posti, a partire da 25 € a persona. È il formato che regge meglio quando la lista invitati è mista tra famiglia e amici: chi vuole restare a lungo resta, chi passa a salutare non si sente fuori posto. Sopra i 60 invitati conviene sempre chiedere il conto dell’esclusiva, perché sotto quella soglia molte terrazze applicano un minimo di spesa.
✓ Pro:
- Si attacca subito al rito del pomeriggio, senza tempi morti
- Costo per persona il più basso tra i quattro formati
- Le foto al tramonto non richiedono un servizio dedicato
× Contro:
- Dipende dal meteo: senza area coperta salta tutto
- Poche sedute, faticoso per gli invitati anziani
- Stagione utile concentrata tra maggio e settembre
Su Viale Monza, la Terrazza Rubino parte da 25 € a persona con esclusiva da 1.500 €, ed è comoda per chi arriva dalla zona di Loreto e Via Padova. Verso Certosa, la Terrazza 14 occupa il quattordicesimo piano di un hotel e si privatizza da 1.800 €: utile se una parte degli invitati arriva da fuori città e dorme in loco.
Terrazza Rubino
Terrazza panoramica su Viale Monza, da 25 € a persona, esclusiva da 1.500 €.
Terrazza 14
Terrazza d’hotel al quattordicesimo piano in zona Certosa, esclusiva da 1.800 €.
→ Vedi tutte le location con terrazza e dehor a Milano
Sala privata in centro, a pochi passi da Palazzo Reale
Se il rito è a Palazzo Reale, una sala in centro elimina gli spostamenti: 20–70 € a persona, esclusiva da 500 € e invitati che raggiungono tutto a piedi o con la metro. La sala chiusa è anche l’unica opzione che non dipende dal meteo, il che la rende la scelta ovvia da novembre a marzo. In centro paghi la posizione più che i metri quadri, quindi il rapporto tra capienza e prezzo peggiora oltre gli 80 invitati.
✓ Pro:
- Zero trasferimenti tra sala comunale e festa
- Indipendente dal meteo e dalla stagione
- Ottima raggiungibilità con i mezzi per chi arriva da fuori
× Contro:
- Prezzo al metro quadro più alto della media cittadina
- Parcheggio complicato e a pagamento
- Vincoli di rumore più stringenti a tarda sera
Vicino al Parco Sempione, la Sala Ares Milano Centro resta la più accessibile del gruppo: 25–40 € a persona con esclusiva da 500 €. A due passi dal Duomo, la Sala Feste Private Duomo copre una forbice più ampia, 20–70 € a persona, e si passa dall’apericena alla festa con musica senza cambiare stanza. Entrambe stanno nella zona Duomo, San Babila e Cordusio.
Sala Ares Milano Centro
Sala privata vicino al Parco Sempione, 25–40 € a persona, esclusiva da 500 €.
Sala Feste Private Duomo
Sala riservata in Piazza del Duomo, 20–70 € a persona, esclusiva da 2.000 €.
→ Vedi tutti i locali privatizzabili a Milano
Cena servita al ristorante in esclusiva
La formula da 75–110 € a persona per chi vuole tavolo assegnato, servizio al piatto e una sala sola per sé: sopra gli 80 invitati serve l’esclusiva, che in centro parte da 2.500 €. È il formato che assorbe più budget e quello che gli invitati ricordano meglio, perché il cibo diventa il centro della serata invece del contorno. Chiedete sempre due preventivi, uno a menu fisso e uno a consumo: sotto i 50 coperti il secondo spesso costa meno.
✓ Pro:
- Cucina e servizio gestiti direttamente dalla location
- Tavoli assegnati: nessuno resta in piedi o isolato
- Nessun fornitore esterno da coordinare
× Contro:
- Il costo per persona più alto dei quattro formati
- Poca libertà sul menu e sugli orari
- Ballare richiede uno spostamento in un secondo locale
In zona Cordusio, il Ristorante Centro Milano lavora su 75–110 € a persona con esclusiva da 2.500 €, ed è il più adatto quando la cena è il cuore della serata. Chi cerca una via di mezzo tra cena e drink trova in BlackTie Milano, vicino alla Stazione Centrale, una forbice più morbida: 33–80 € a persona, con la mixology come punto forte.
Ristorante Centro Milano
Sala elegante in zona Cordusio, 75–110 € a persona, esclusiva da 2.500 €.
BlackTie Milano
Lounge e wine bar vicino alla Stazione Centrale, 33–80 € a persona.
→ Vedi tutti i ristoranti privatizzabili a Milano
Giardino e verde: il formato della bella stagione
Otto unioni civili su dieci si costituiscono tra aprile e ottobre, con i picchi a giugno e settembre: in quella finestra un giardino privato costa 25–65 € a persona e regge 100 invitati senza sembrare pieno. Il verde è anche l’unico contesto in cui bambini e cani non sono un problema logistico, cosa che pesa quando la lista invitati è fatta di famiglie. Il rovescio della medaglia è la concorrenza: giugno e settembre sono i due mesi in cui le date si esauriscono per prime.
✓ Pro:
- Spazio abbondante anche con 100+ invitati
- Adatto a famiglie con bambini
- Buffet, angolo bar e musica convivono senza intralciarsi
× Contro:
- Serve sempre un’alternativa coperta contrattualizzata
- Le date di giugno e settembre si bruciano con largo anticipo
- Musica all’aperto spesso limitata dopo le 22:00
A Lambrate, il Liberty Garden mette a disposizione una villa con giardino storico a 35–65 € a persona, esclusiva da 1.000 €. Verso Porta Genova, The Garden resta l’opzione più contenuta con 25–35 € a persona e un ampio spazio esterno con orto.
Liberty Garden
Villa con giardino storico a Lambrate, 35–65 € a persona, esclusiva da 1.000 €.
The Garden
Ristorante con ampio giardino e orto verso Porta Genova, 25–35 € a persona.
→ Vedi tutte le ville per eventi a Milano e dintorni
Quanto costa la festa per un’unione civile a Milano nel 2026
Il conto finale dipende quasi solo da due variabili: quante persone inviti e se si mangia in piedi o seduti. Il costo del Comune, in confronto, è un dettaglio: anche nella fascia più cara incide meno del 10% sul totale di una festa da 60 invitati.
| Format della festa | Invitati | Costo a persona | Totale indicativo | Preventivo |
|---|---|---|---|---|
| Aperitivo lungo in terrazza | 40 | 25–40 € | 1.000–1.600 € | |
| Buffet in sala privata | 60 | 35–70 € | 2.100–4.200 € | |
| Cena servita al ristorante | 80 | 75–110 € | 6.000–8.800 € | |
| Festa in giardino con buffet | 100 | 35–65 € | 3.500–6.500 € |
Su cosa se ne va davvero il budget
Cibo e bevande valgono in media due terzi del totale; l’affitto della sala raramente supera il 25%. È il motivo per cui trattare sullo sconto dell’esclusiva porta a casa poco, mentre spostare il menu da servito a buffet cambia il conto in modo netto. Le voci che sfuggono al preventivo iniziale sono quasi sempre le stesse: torta, service audio, allestimento floreale e ore extra oltre l’orario contrattualizzato, di solito tra 150 e 250 € all’ora.
La leva più sottovalutata: il giorno della settimana
Solo il 37,4% delle unioni civili si costituisce di sabato, contro il 54,8% dei matrimoni religiosi: significa che avete molto più margine di manovra sulle date, e le location lo sanno. Chiedere un preventivo per un venerdì o un giovedì di giugno, invece del sabato, apre quasi sempre a condizioni migliori sullo stesso spazio. Il giorno meno scelto in assoluto è la domenica (5,3%), seguita dal mercoledì (8,0%): se la vostra lista invitati regge un fine settimana lungo, la domenica è la data dove si tratta meglio.
Cinque errori che complicano l’organizzazione
Sono quasi tutti errori di sequenza, non di budget: nascono dall’applicare all’unione civile la stessa scaletta del matrimonio, che però parte da un passaggio burocratico diverso.
Firmare con la location prima della comunicazione del Comune
La caparra si versa dopo aver ricevuto la comunicazione formale di assenza di impedimenti, non prima. Finché non è arrivata, la data del rito non è garantita e una caparra su una location resta esposta.
Dare per scontato il sabato
Il sabato in Comune costa 96 € in più e la location applica la tariffa piena. Con i numeri visti sopra, il sabato non è affatto la scelta obbligata che sembra.
Ragionare sul costo della sala invece che sul costo per invitato
Una sala da 500 € con menu da 70 € a testa, su 60 invitati, costa più di una sala da 2.000 € con menu da 40 €. Il confronto tra preventivi va fatto sul totale, mai sulla voce di affitto.
Ignorare la distanza tra sede comunale e location
Da Palazzo Reale a una villa fuori città ci sono almeno 40 minuti con il traffico del pomeriggio. Se la finestra tra rito e brindisi è più stretta di un’ora, metà degli invitati arriva a cose iniziate.
Non contrattualizzare il piano B per la pioggia
Per i formati all’aperto, l’alternativa coperta va scritta nel contratto con la capienza esatta e il termine di preavviso. Un accordo verbale il giorno prima non serve a nulla.
Partiamo dalla tua data e dal numero di invitati
Ti selezioniamo le location disponibili e ti mandiamo i preventivi confrontabili sul totale, non sull’affitto.
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Unione civile a Milano in numeri
Domande frequenti sull’unione civile a Milano
Le domande che riceviamo più spesso da chi sta organizzando il rito e la festa.
Che cos’è un’unione civile e chi può costituirla?
È l’istituto previsto dalla legge 76/2016 e riguarda due persone maggiorenni dello stesso sesso. Si costituisce con una dichiarazione congiunta davanti all’ufficiale di stato civile, alla presenza di due testimoni, e produce effetti giuridici dal momento della dichiarazione.
Dove si celebra l’unione civile a Milano?
Nelle stesse 5 sedi comunali usate per i matrimoni: Palazzo Reale, Villa Litta Modignani, Villa Scheibler, Cascina Turro e Cascina Monastero. Palazzo Reale è la più richiesta ed è la prima a esaurire le date; le ville e le cascine restano disponibili più a lungo anche nei mesi di picco.
Quanto costa celebrare un’unione civile in Comune a Milano?
Gratis in orario ordinario se almeno uno dei due è residente a Milano o iscritto all’AIRE del Comune; 500 € per i non residenti nella stessa fascia. Fuori orario ordinario si sale a 96 € con un residente e a 596 € senza. Il pagamento si effettua solo con bancomat alla prenotazione.
Servono le pubblicazioni come per il matrimonio?
No: per l’unione civile non si fanno le pubblicazioni all’albo pretorio. Al loro posto l’ufficiale di stato civile verifica l’assenza di cause impeditive e ve lo comunica formalmente. È la differenza procedurale principale rispetto al matrimonio civile a Milano.
Entro quanto tempo bisogna celebrare?
Entro 180 giorni dalla formale comunicazione dell’assenza di impedimenti. Superata quella finestra la procedura va rifatta da capo, quindi conviene far coincidere la richiesta con un’idea già chiara del periodo in cui volete celebrare.
Quanti testimoni servono?
Due, con un documento d’identità in corso di validità. Devono essere presenti alla dichiarazione: i loro dati anagrafici e la residenza finiscono nell’atto insieme ai vostri e all’indicazione del regime patrimoniale scelto.
Si può fare la festa nella stessa sede del rito?
No: le sedi comunali ospitano la celebrazione, non il ricevimento. Per la festa serve una location separata, e la scelta più comoda è quella a pochi minuti dalla sala comunale, così da non perdere il pomeriggio negli spostamenti.
Quanto costa la festa per un’unione civile a Milano?
Da circa 1.000 € per un aperitivo lungo con 40 invitati fino a 8.800 € per una cena servita con 80 invitati. La forbice dipende quasi solo dal formato scelto: il buffet in piedi costa circa un terzo della cena al piatto a parità di ospiti.
Qual è il periodo migliore dell’anno?
Otto unioni civili su dieci si costituiscono tra aprile e ottobre, con i picchi a giugno e settembre. Se puntate su un formato all’aperto quella è la finestra utile, ma è anche quella in cui le location si esauriscono per prime: muovetevi con 6–12 mesi di anticipo.
Conviene scegliere un giorno infrasettimanale?
Sì, ed è la leva di risparmio più efficace: solo il 37,4% delle unioni civili avviene di sabato, quindi le location hanno più disponibilità negli altri giorni. Il venerdì sera funziona bene con la maggior parte delle liste invitati; la domenica è il giorno meno richiesto in assoluto (5,3%) e quello dove si tratta meglio.
Chi si occupa di coordinare rito e festa?
La parte comunale la gestite voi con l’Ufficio Matrimoni di via Larga 12; per la festa possiamo occuparcene noi, senza costi aggiuntivi per voi. Selezioniamo le location libere nella vostra data, raccogliamo i preventivi e li rendiamo confrontabili sul totale. Se cercate soluzioni a budget contenuto, partite dalle location per matrimonio low cost a Milano.
Da dove partire domani mattina
Il primo passo è lo sportello, non la location: presentatevi in via Larga 12 entro le 10:00 per essere sicuri di trovare il ticket con codice MB, aprite la pratica e aspettate la comunicazione di assenza di impedimenti. Con quella in mano avete 180 giorni di margine e potete trattare le date da una posizione di forza.
A quel punto decidete il formato prima dello spazio. Se la festa è un aperitivo da 40 persone il budget sta sotto i 1.600 € e le opzioni sono molte; se è una cena servita da 80 il conto tripla e le location adatte si riducono a poche. E prima di fissare il sabato, chiedete lo stesso preventivo per il venerdì: nella maggior parte dei casi la differenza vi paga il fotografo.